Eugenio Comencini

Descrizione

La mostra rappresenta un doveroso omaggio all’artista che fin dal 1979 ha iniziato l’attività di docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti. La sua carriera si è svolta a Torino, Palermo e dal 1996 a Venezia.

In mostra sono presentati 19 quadri e una selezione di disegni, nonché alcune opere “minori” quali etichette di bottiglie di vino, libri illustrati e divertissement poetici e letterari, a testimonianza della versatilità dell’artista e della sua continua disponibilità a sperimentare e mettersi in gioco con ironia.  

La formazione classica di Comencini e la laurea in Architettura permeano la sua capacità e la padronanza di giocare con spazi e volumi attraverso l’uso dei colori senza ombre e chiaroscuro. Artista dalla personalità forte e sguardo lucido e ironico sul mondo circostante ha inventato un universo policromo in cui uomini, donne, bambini e bambine si muovono con leggerezza e apparente facilità. Non bisogna infatti farsi trarre in inganno dalla piacevolezza e dalla forza attrattiva dei quadri, perché in essi nulla è casuale o facile. Le scene sono costruite con sensibilità cromatica e attenzione ad alcuni particolari, prendendo spunto talvolta da foto d’epoca e oggetti antichi. Molti dipinti rappresentano persone che lavorano, gruppi associativi con fini solidali, operai e contadini.

La caratteristica comune è un senso di rispetto e vicinanza per quei valori profondamente umani che l’artista condivide e ci invita a riconoscere. Il suo spirito disincantato, ma sempre responsabilmente impegnato mette in scena come dei teatrini e lavorando su una stratificazione di significati, ci sa spiazzare e disorientare, perché non possiamo non essere catturati dalla piacevolezza dei suoi quadri. I colori vivaci accostati con cura a creare un mondo fantastico, sono una gioia per gli occhi e le forme così falsamente semplici ci tranquillizzano e affascinano come quando eravamo bambini. Tuttavia la sua attenzione è rivolta alla profonda umanità di quei lavoratori e quelle lavoratrici, semplici, capaci di relazioni sane e solidali e permeati di valori genuini. Comencini credeva e sapeva riconoscere il senso dell’umano: infatti ha saputo intessere negli anni amicizie profonde e durature, fondate sulla stima e sul riconoscimento reciproco, che spesso hanno prodotto feconde contaminazioni tra forme artistiche.

La mostra è corredata di un catalogo illustrato con testi della curatrice, del poeta Giorgio Luzzi, dell’architetto Agostino Magnaghi e un ricordo del cugino Luigi Iperti.

In abbonamento

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Info

Sede
Pinacoteca dell'Accademia Albertina di Belle Arti
Indirizzo
Via Accademia Albertina 8
Comune
Torino
Provincia
TO
Telefono
011 0897370

Orario

Date
09/02/2019 - 17/03/2019
Orario

lunedì-domenica: 10.00-18.00
ultimo ingresso: 17.30
mercoledì: chiuso

* Per aperture e chiusure straordinarie e durante le festività contattare il museo.

Tariffe

Tariffa evento

intero: € 7,00

ridotto: € 5,00

Abbonamento Musei
ingresso libero

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