Hito Steyerl. The City of Broken Windows | La città delle finestre rotte

Descrizione

L’opera di Hito Steyerl si concentra sul ruolo dei media, della tecnologia e della circolazione delle immagini nell’era della globalizzazione digitale. Sconfinando dal cinema all’arte visiva e viceversa, l’artista realizza installazioni in cui la produzione filmica viene associata alla costruzione di ambienti immersivi ed estranianti.

In occasione della mostra al Castello di Rivoli, Steyerl crea una nuova installazione multimediale basata sul suono e sul video intitolata The City of Broken Windows (La città delle finestre rotte) (2018), nata dalla ricerca sulle pratiche delle industrie di Intelligenza Artificiale, dalle tecnologie di sorveglianza e dal ruolo che i musei svolgono nella società oggi. L’artista indaga il modo in cui l’AI (artificial intelligence) influenza il nostro ambiente urbano e come le pratiche alternative possano emergere attraverso gli atti pittorici in spazi pubblici. Schermi, finestre, cristalli liquidi e non liquidi si legano tutti insieme in questa nuova installazione, la prima dopo Hell Yeah We Fuck Die (E’ già cazzo moriamo), 2016, nella quale Steyerl già esaminava la performatività e la precarietà dei robot.

The City of Broken Windows ruota attorno a registrazioni alterate di suoni, che come una sinfonia atonale e disturbante, documentano il processo d’insegnamento all’intelligenza artificiale su come riconoscere il rumore di finestre che si rompono, una pratica che coinvolge l’industria e la tecnologia della sicurezza nella nostra società. Il progetto di Steyerl è un contributo cruciale e una prospettiva intrigante su come l’immaginario contemporaneo digitale plasmi le emozioni e l’esperienza del reale dell’essere umano. Chris Toepfer, protagonista della nuova opera, occluderà il Castello di Rivoli con dipinti trompe l’oeilalle finestre.

Le riflessioni di Steyerl sulla possibilità di pensiero critico nell’era digitale hanno influenzato il lavoro di numerosi artisti. Tra i suoi testi più importanti, ha pubblicato In Defense of the Poor Image[In difesa dell’immagine povera] nella rivista online e-flux nel 2009. Recentemente, i suoi scritti sono stati raccolti in volumi come The Wretched of the Screen [I dannati dello schermo] (e-flux e Sternberg Press, 2012) e Duty Free Art. Art In the Age of Planetary Civil War [L’arte duty-free. L’arte nell’epoca della guerra civile planetaria] (Verso Press, Londra e New York, 2017).

La mostra sarà accompagnata da una nuova pubblicazione a cura del Castello di Rivoli e da un Simposio di un giorno sull’intelligenza artificiale che si terrà il 12 dicembre 2018.

In abbonamento

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Info

Sede
Castello di Rivoli
Indirizzo
Piazza Mafalda di Savoia
Comune
Rivoli
Provincia
TO
Telefono
011 9565222

Orario

Date
01/11/2018 - 30/06/2019
Orario

martedì-venerdì: 10.00-17.00

sabato-domenica: 10.00-19.00

chiuso lunedì, il giorno di Natale e Capodanno

24 dicembre e 31 dicembre: 10.00-17.00

il lunedì di Pasqua e il 1 maggio: 10.00–19.00

la biglietteria chiude 15 minuti prima della chiusura del Museo

* Per aperture e chiusure straordinarie e durante le festività contattare il museo.

Tariffe

Tariffa evento

intero: € 8,50

ridotto: € 6,50

Abbonamento Musei
ingresso libero

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