Museo Borgogna | Antonio Borgogna

Descrizione

Scopri con noi la storia di Antonio Borgogna, filantropo e amante dell'arte che fu ideatore e benefattore dell'omonimo Museo di Vercelli

Museo Borgogna_senza scritta jpg

C'era una volta un filantropo...così iniziano tante fiabe a lieto fine. Ma questa volta si tratta di una storia vera che continua a vivere nel Museo Francesco Borgogna.

All'inizio dell'Ottocento a Vercelli nasce un “filantropo”, cioè un benefattore: si chiama Antonio Borgogna (1822-1906) e oltre a essere un raffinato esteta, amante dell'arte, ideatore e benefattore del Museo, fu anche una sorta di “imprenditore culturale”, con una visione più ampia rispetto al suo ambito collezionistico.

La sua casa-museo diventò nel corso degli anni uno scrigno di suggestioni e curiosità: oggetti esotici dall'Africa o dalla Norvegia come una slitta, pelli d'orso, arredi moreschi ispirati all'Alhambra di Granada; cristalli di rocca boemi, vetri smaltati, porcellane di Meissen, fragili vetri veneziani, oreficerie, sculture e tanti dipinti antichi, provenienti dalla più prestigiose aste. Con l'amico avvocato Valeggia di Casale visita Egitto e Medio Oriente, con l’avvocato Ernst Vermeulen di Boom visita anche esposizioni e studi d'artista tra il Belgio e le Fiandre.

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Pillola video 

Visite guidate

Appunti di viaggio nelle collezioni di Antonio Borgogna: dall'Africa alla Norvegia.

La visita attraverserà le sale del Museo seguendo le rotte di viaggio che hanno caratterizzato la raccolta di dipinti e oggetti della collezione di Antonio Borgogna. Attraversando l'Italia dalle vedute veneziane ai micro-mosaici romani si passerà alle porcellane tedesche di Meissen e la collezione dei dipinti tedeschi, fiamminghi e olandesi. Attraverseremo poi il Mediterraneo fino al Marocco con la tela di Stefano Ussi, Araba alla fontana 1880 e qualche chicca in anteprima sulla sala araba di Borgogna, attualmente in corso di restauro. Infine l'estremo nord con Il Sole a mezzanotte alle isole Lofoten, di Adelsteen Norman.

Quando
Sabato 31 luglio ore 10.00

Ritrovo: via Borgogna, 4 – Vercelli

Costo visita guidata: 5

Prenotazioni Numero Verde 800 329 329 o area riservata

Benvenuti a casa Borgogna! Il racconto di un filantropo vercellese

Visita alla casa-museo di Antonio Borgogna e ai monumenti cittadini commissionati dal collezionista.

Liberale e filantropo, Antonio Borgogna, oltre a finanziare a Vercelli la creazione di istituzioni socio-assistenziali e didattiche, commissionò, con i relativi lasciti testamentari, diversi monumenti pubblici.

Dopo aver attraversato le sale della casa-museo di Borgogna visiteremo con una passeggiata in città: il busto in marmo di Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, scolpito da Francesco Porzio, che oggi occupa la nicchia del palazzo all’ingresso di Piazza Cavour, i monumenti a Umberto I (inaugurato nel 1907 di fianco all’Abbazia di Sant’Andrea) e a Carlo Alberto (dello scultore Guido Bianconi inaugurato nel 1909 in piazza Duomo) e la Fontana dell’Agricoltura (di Attilio Gartmann,  inaugurato nel 1910 nei giardini di Sant’Andrea e oggi in piazza Roma).

Quando
domenica 12 settembre ore 15.00

Ritrovo: via Borgogna, 4 – Vercelli

Costo visita guidata: 5

Prenotazioni Numero Verde 800 329 329 o area riservata

A pagamento

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Info

Sede
Museo Francesco Borgogna
Indirizzo
Via Antonio Borgogna, 4
Comune
Vercelli
Provincia
VC
Telefono
800 329329

Orario

Date
31/07/2021 - 12/09/2021
Orario

tutti i dettagli si trovano in descrizione evento

Tariffe

Tariffa evento

tutti i dettagli si trovano in descrizione evento

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