Odissee. Diaspore, invasioni, migrazioni, viaggi e pellegrinaggi

Descrizione

L’esposizione, ideata e curata dal direttore di Palazzo Madama Guido Curto, prendendo spunto dagli avvenimenti di scottante attualità, intende sviluppare il tema del viaggio e delle migrazioni attraverso una selezione di opere provenienti da musei del territorio e nazionali, che testimoniano la condizione dinamica dell’uomo, in perenne cammino sulla Terra. In mostra un centinaio di testimonianze: reperti etnografici e archeologici, ceramiche antiche, oreficerie longobarde e gote, metalli ageminati e miniature indiane, armi e armature, avori, libri antichi, strumenti scientifici e musicali, carte geografiche, dipinti, sculture, vetri, argenti ebraici e tessuti.

La narrazione prende le mosse dal lento ma inesorabile processo di diffusione della specie umana iniziato 60-70.000 anni fa dall’Africa verso gli altri continenti e proseguito grazie a un impulso innato all’esplorazione che è stato ben rappresentato nei racconti dell’Odissea. Dopo un focus sulla diaspora ebraica, dall’antichità al XIX secolo d.C.,il tema del viaggio è analizzato rivolgendo lo sguardo ai movimenti di popolazioni germaniche e asiatiche verso Ovest e verso Sud grazie alle quali dal IV secolo d.C. avviene la profonda trasformazione del tessuto istituzionale e sociale dell’impero romano: alcuni reperti di cultura ostrogota e longobarda rinvenuti in territorio piemontese testimoniano l’immissione di tradizioni e stili di vita nuovi che contribuirono nei secoli a definire l’identità europea.

Momento cruciale è il confronto tra la grande tradizione della cultura islamica e le élites europee avvenuto con le Crociate, germe di parallelismi anche culturali e figurativi.

Snodo trasversale tra le varie culture è l’esperienza del pellegrinaggio, occasione in cui il fedele in diverse latitudini del mondo intraprende un cammino fisico e spirituale.

Il percorso espositivo prosegue con i viaggi di esplorazione verso l’Africa, alla ricerca di una possibilità di circumnavigare il globo verso Oriente e verso Occidente, che portarono alla scoperta dell’America e successivamente a una politica di colonizzazione di nuovi territori da parte delle potenze europee.

Gli strumenti musicali di Chambéry e gli oggetti in vetro di Altare sono invece gli emblemi di quell’emigrazione di cittadini italiani che tra Otto e Novecento si spostarono in Francia e in Sud America in cerca di un futuro migliore portando con sé competenze professionali importanti per lo sviluppo economico e culturale dei loro Paesi d’adozione.

Il percorso espositivo si conclude con l’analisi delle migrazioni di oggi, con tutti i rischi di mancata integrazione e di conflitti sociali, con il dramma delle morti che l’attualità ci propone, ma anche con l’arricchimento culturale, sociale e umano che il contatto tra culture diverse offre nel mondo attuale. 

La mostra si articola in dodici sezioni tematiche accompagnate da grandi carte geografiche.

 

 

 

 

 

In abbonamento

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Info

Indirizzo
Piazza Castello
Comune
Torino
Provincia
TO
Telefono
011 4433501

Orario

Date
16/11/2017 - 19/02/2018
Orario

lunedì - domenica 10.00-18.00, chiuso il martedì.

La biglietteria chiude 1 ora prima

* Per aperture e chiusure straordinarie e durante le festività contattare il museo.

Tariffe

Tariffa evento

€ 12,00

Abbonamento Musei
Ingresso libero

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