VILLA DELLA REGINA

Descrizione

La Villa della Regina è una villa seicentesca inserita nel circuito delle Residenze sabaude in Piemonte e dal 1997 è iscritta alla Lista del Patrimonio dell'umanità come parte del sito seriale UNESCO Residenze Sabaude.

Il complesso di vigna e giardini fu costruito sulla collina torinese sul modello delle ville romane dal principe cardinale Maurizio di Savoia, figlio del duca Carlo Emanuele I ad inizio Seicento (documentazione al 1615, 1618-1619). Nel 1657 la moglie Lodovica ne amplia fabbricati e giardini, aggiornando decorazioni e arredi. Nel 1692 la Vigna passa ad Anna d'Orleans, moglie di Vittorio Amedeo II, che dispone, in quella che ormai sarà chiamata Villa della Regina, importanti interventi.

Con la guida di Filippo Juvarra, e poi di Giovanni Pietro Baroni di Tavigliano, si ridefiniscono spazi e rapporti con il giardino, l'arredo e le decorazioni seicentesche (D. Seyter e équipe di P. Somasso) con il coinvolgimento dei grandi artisti all'opera nei cantieri regi della capitale del regno (G.B. Crosato e C. Giaquinto, G. Dallamano).

L'unitarietà, mantenuta fin dal progetto iniziale, di vigna, poi villa con i padiglioni aulici, le grotte, i giochi d'acqua nei giardini e nel parco e le zone di servizio ed agricole, fu conservata anche con la perdita di funzione e il passaggio nel 1868 all'Istituto per le Figlie dei Militari (ente soppresso nel 1975).

La mancata manutenzione del delicato equilibrio fra costruito e giardini, seguita da graduale abbandono, parziali smembramenti, danni di guerra ed interventi impropri, hanno nel novecento compromesso lo straordinario complesso con un degrado prossimo al collasso.

Al momento della consegna alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte nel 1994 i restauri realizzati con fondi statali, di enti e privati, hanno ristabilito la situazione conservativa e la stretta connessione del Compendio di Villa della Regina con la Città, di cui, dall'inizio del Seicento, costituisce il fondale scenografico oltre il Po.

Presso la Villa vengono organizzate visite guidate ed eventi.

In abbonamento

Vota il museo

VILLA DELLA REGINA
VILLA DELLA REGINA
  • Attualmente 3.5 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 3.4/5 (16 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Condividi   

Musei della stessa provincia

Torna a tutte le Province

Info

Stato
Aperto
Indirizzo
Strada Santa Margherita, 79
Comune
Torino
Provincia
TO
Telefono
011 8194484

Orario

Orario

Gennaio-dicembre:
lunedì: chiuso
martedì-sabato: 10.00-18.00
domenica e festivi infrasettimanali: 10.00-18.00

Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura

* Per aperture e chiusure straordinarie e durante le festività contattare il museo.

Tariffe

Ingresso intero

€ 5,00

Ingresso ridotto

€ 2,50 (18-25 anni)

Ingresso gratuito

Minori 18 anni

Gratuito la prima domenica del mese

Dipendenti del Ministero dei Beni Culturali

Guide turistiche CEE con licenza

Comitive scolastiche

Docenti CEE con attestazione delle istituzioni scolastiche

Studenti CEE di Accademia di Belle Arti, Facoltà di Architettura, Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Conservazione dei Beni Culturali

Portatori di handicap con accompagnatore con tesserino

Membri dell’ICOM

Giornalisti

Accessibilità
Sito accessibile
In parte
Tariffa

Gratuito

Mezzi pubblici

E’ possibile raggiungere le vicinanze della Villa con i mezzi pubblici: autobus 56 (feriale e festivo) – autobus 66 (solo feriale). Fermate VILLA REGINA EST e VILLA REGINA OVEST. Si segnala che considerata la posizione della Villa sulla collina di Torino, è necessario percorrere a piedi un tratto di strada in salita e viene pertanto consigliato l’utilizzo di calzature comode ed antiscivolo.

Parcheggio

Disabili e persone con difficoltà di deambulazione possono citofonare all’ingresso per  parcheggiare l’auto all’interno della Corte d’Onore

Ingresso

L’ingresso del museo è accessibile al disabile motorio, attraverso un percorso dedicato con accesso all’ascensore interno per la visita al piano nobile.

Percorso museale

L’attuale modalità di visita prevede un percorso didattico al piano terreno (sala didattica), la visita degli Appartamenti reali al piano nobile e la visita dei giardini. Non sono presenti ostacoli per la mobilità lungo il percorso espositivo interno. Per la visita nei giardini è invece necessaria la presenza di un accompagnatore, si segnala che per la conformazione della proprietà per ora è accessibile solo una parte dei giardini.

Ascensore

Il museo è dotato di ascensore riservato ai disabili con capienza limitata, provvisto di numerazione in braille sui pulsanti interni ed esterni. Per l’utilizzo è sempre previsto l’accompagnamento del personale di custodia.

Uscita di sicurezza

Le uscite di sicurezza del piano terreno e le uscite di sicurezza del piano nobile sul lato est (cortile dell’esedra) sono accessibili al disabile motorio e sono chiaramente segnalate.

Servizi museo

La Villa è completamente accessibile ai disabili motori. I giardini sono in parte accessibili ai disabili motori. Su richiesta si forniscono piante tattili e modellini per visitatori ipovedenti e non vedenti.

Servizi igenici

Sono presenti servizi igienici a norma e per diversamente abili.

Servizi
Bookshop
Si
Punti di ristoro
Si
Disponibilità audioguide
No
Audioguide a pagamento
No
Visite
Disponibilità visite di gruppo
No
Prenotazione visite di gruppo
Si
Telefono per visite di gruppo

011 8194484

Disponibilità visite orari fissi
Visite orari fissi prenotazione
No
Visite orari fissi telefono

011 8194484 Visita guidata ad orario fisso solo per visitatori individuali, non per gruppi organizzati

Visite orari fissi orario

Visita guidata per visitatori individuali, non per gruppi organizzati, solo nei giorni feriali (esclusi domeniche e festivi in genere): 11.00

Eventi

Musei simili

Il Civico Museo Archeologico di Acqui Terme, ospitato nel medievale Castello dei Paleologi, espone una ricca serie d...
Leggi di più...
Il Castello di Grinzane Cavour, costruito nella prima metà dell’XI secolo ed ampliato nel XIII e XIV, fu dimora del...
Leggi di più...
Il Palazzo Reale di Torino è la prima e più importante tra le residenze sabaude in Piemonte, teatro della politica d...
Leggi di più...
I Castelli Tapparelli d'Azeglio di Lagnasco si presentano in una cornice sfaccettata di architetture che spaziano da...
Leggi di più...

Nei dintorni