Biella | Percorsi tra Natura e Musica

Highlights 01/07/2020

Il biellese, con i suoi verdissimi boschi, offre molti spunti per escursioni e camminate di varia difficoltà. Per esempio, la Strada della Lana (percorribile anche in auto) è un percorso tematico di archeologia industriale che unisce Biella a Borgosesia, e che consente un’incursione nel territorio laniero, scandito dalle ciminiere dei lanifici e dalle strutture collegate: case, villaggi e i “sentieri del lavoro” collocati lungo i torrenti e percorsi dagli operai verso il proprio luogo di lavoro.

L’Oasi Zegna è un’area protetta ad accesso libero di circa 100 chilometri quadrati che si estende tra Trivero e la Valle Cervo. È il primo esempio italiano di mecenatismo ambientale voluto nel 1993 dall’imprenditore Ermenegildo Zegna. All’interno dell’Oasi è famosa la Conca dei rododendri, una giardino tra le montagna, progettato da Pietro Porcinai negli anni Cinquanta del Novecento, dove la natura dà uno spettacolo colorato ogni anno in primavera.

L’alta Valsessera è la parte più selvaggia dell’Oasi Zegna, abitata da cervi e caprioli, percorsa da sentieri per il trekking che conducono ad alpeggi, punti panoramici e siti archeo-metallurgici.

Scendendo invece verso la Valle Cervo il paesaggio diventa spigoloso e aspro, l’unica valle del biellese con caratteristiche davvero alpine, con rocce magmatiche. Qui merita una visita il borgo di Rosazza, per le sue architetture e l’alone d mistero legato alla presenza di simboli esoterici.

All’interno del percorso Le trame della storia (percorribile solo a piedi) vale la pena raggiungere la Trappa di Sordevolo, in regione Vanei, costruita a mille metri d’altitudine nella seconda metà del Settecento dai lanieri Ambrosetti; deve il proprio nome alla comunità di monaci trappisti che vi trovò ospitalità, tra il 1796 e il 1802, in fuga dalla Francia rivoluzionaria. Oggi fa parte dell’Ecomuseo Valle Elvo e Serra e ospita l’Ecomuseo della Tradizione Costruttiva. Aperto la  domenica

Parte a luglio la seconda edizione di  E-motion land, il calendario di attività all'aria aperta intorno al Lago di Viverone (il terzo bacino lacustre della regione e Patrimonio UNESCO come “Sito palafitticolo preistorico dell'Arco Alpino”). Il calendario 2020 prevede circa 50 appuntamenti, fino a novembre, tra escursioni in e-bike affiancate da passeggiate guidate e di nordic walking. I tour sono ideati per scoprire, ad esempio, la Via Francigena, la Strada Reale dei Vini Torinesi, le aree archeologiche, i Castelli e gli ecomusei.

Alle spalle della città di Biella, sorge il Santuario di Oropa, inserito in uno dei Sacri Monti (patrimonio Unesco) e immerso in un contesto naturale di grande bellezza, meta da secoli di pellegrinaggi. Poco distante si può visitare il Giardino Botanico dedicato alla flora montana ed alpina, in particolare quella legata al faggio che caratterizza i boschi dei dintorni di Oropa. Il giardino è inserito nel Sistema delle Oasi del WWF Italia e può essere visitato anche con l’ausilio delle nuove e divertenti audioguide, utilizzabili gratuitamente su propri smartphone o tablet.

Per tutte le info sul territorio biellese https://www.atl.biella.it/

E per gli appassionati di musica, per l’estate 2020 è confermato il Festival di Musica Antica a Magnano, nelle antiche chiese del territorio per tutto il mese di agosto. Scopri il programma
Sono anche previsti alcuni concerti all’aperto della prestigiosa Accademia Perosi di Biella.

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